Fonte Il Mattino di Padova
Francesca Segato
MONSELICE. Attesa per questa mattina la decisione della giunta provinciale sul revamping Italcementi. Un passaggio di decisiva importanza nell'iter del mega progetto da 160 milioni di euro per il rinnovamento del cementificio, che appare ormai scontato dopo il parere positivo espresso dalla commissione Via. Parere che è arrivato dopo il sì del Direttore regionale per i Beni culturali e dopo la convenzione siglata tra Parco Colli, Comune di Monselice e Italcementi, determinante nell'imprimere un'accelerazione al progetto. Una volta incassata la Via, per Italcementi sarà necessario ancora ottenere l'Autorizzazione integrata ambientale (Aia), rilasciata sempre dalla Provincia. E nel frattempo il progetto vero e proprio dovrebbe arrivare negli uffici tecnici di Monselice. E sulle conclusioni raggiunte con l'istruttoria della commissione Via è molto critico il consigliere comunale Francesco Miazzi: «Appare evidente la scarsa considerazione delle osservazioni presentate da Enti, cittadini e associazioni - afferma - Emerge che i vari pareri contrari espressi dalla Commissione tecnica del Parco Colli come dalla Soprintendenza sono stati palesemente ignorati. L'obiettivo era quello di esprimere parere favorevole, e così è stato». Sono tre i punti su cui si concentra la critica. Il primo, che le integrazioni prodotte da Italcementi non sono state presentate al pubblico, e non c'è stata la possibilità di produrre osservazioni. Il secondo sono le emissioni di micro-inquinanti. «I rifiuti speciali saranno ancora utilizzati come sostitutivo alle materie prime - ricorda infine Miazzi - si prevedono 267.000 tonnellate all'anno di gessi chimici, ceneri pesanti provenienti da combustione di rifiuti solidi urbani e Cdr, fanghi e polvere di segagione marmi, sabbie esauste di fonderia, scorie di acciaieria. Di fronte a questo scenario le prescrizioni sono deboli sulla parte emissioni». Sul fronte politico, invece, è naufragata la possibilità di un pronunciamento del consiglio provinciale prima della giunta. Sabrina Di Napoli, consigliere Idv, aveva presentato un ordine del giorno di indirizzo, per far sì che il progetto revamping fosse ancorato all'accordo di programma previsto dalle norme del Piano ambientale del Parco. Ma il consiglio non ha votato l'inserimento.
23 dicembre 2010
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