STANGHELLA. Approda in Regione il progetto per i sondaggi alla ricerca di idrocarburi nella Bassa. Nei giorni scorsi in VII commissione consiliare audizione con i tecnici della multinazionale statunitense AleAnna Resources, con sede legale in Italia a Matera, insieme all'assessore regionale all'Ambiente Maurizio Conte, in merito al progetto di ricerca di idrocarburi denominato «Tre Ponti». Progetto che interessa la Bassa Padovana e il Polesine. L'incontro è stato richiesto dai consiglieri del Pd Graziano Azzalin e Stefano Fracasso. «Siamo fortemente preoccupati - commenta Azzalin - perché ovviamente l'attività di ricerca non è fine a se stessa, ma il primo passo per una successiva richiesta di estrazione. E' ben noto che infatti sotto la Pianura padana si trovano giacimenti di idrocarburi, ma questi non possono e non devono essere toccati: il Veneto, e il Polesine in particolare, pagano ancora le conseguenze per le estrazioni del metano avvenute dal 1938 al 1964. Nessuno può accettare che avvenga nulla di simile e le giustificazioni economiche non possono certo essere accettate da parte di un territorio che sta già pesantemente pagando in termini ambientali per le scelte energetiche nazionali. Quello che è accaduto in questi giorni deve servire da monito su quanta cura si debba avere dell'equilibrio idrogeologico ed evidenzia la fragilità del territorio quando è lasciato all'incuria e alla speculazione». Azzalin, insieme al consigliere Cristiano Corazzari e al capogruppo del Pd in consiglio regionale Laura Puppato, si è poi detto pronto ad attivarsi «per la salvaguardia del territorio dagli interessi speculativi, cercando di fare squadra con le amministrazioni locali, Provincia in testa. Dopo il parere tecnico della commissione Via regionale, l'iter sarà in capo al Ministero dello Sviluppo economico ed è qui che la mobilitazione del territorio dovrà farsi sentire. Già i cittadini si sono mossi e sono state organizzate raccolte di firme, quello che occorre fare è tenere alta la guardia e rimarcare che non possono prevalere istanze di tipo economico sulla sicurezza del territorio». «Devo positivamente notare - conclude Azzalin - che l'assessore Conte ha fatto proprie le nostre preoccupazioni». L'istanza «Tre Ponti» interessa i territori di 10 comuni padovani: Agna, Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra, Boara Pisani, Granze, Pozzonovo, Solesino, Stanghella, Tribano, Vescovana.
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14 novembre 2010
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