Fonte il Mattino di Padova
CANDIANA. Lotta senza quartiere all'incuria lungo i fossi
privati e le siepi che costeggiano le strade. Troppe le erbacce, troppi i
casi di degrado di zone verdi abbandonate a se stesse: il sindaco
Andrea De Marchi firma un'ordinanza. Il provvedimento obbliga tutti
i proprietari e affittuari a tenere puliti i corsi d'acqua, le siepi e
gli alberi che sporgono su strade e marciapiedi. Chi non si adegua
rischia non solo una multa da 50 a 500 euro, ma anche l'esecuzione
«coatta» dei lavori di pulizia su incarico del Comune, che poi girerà il
conto agli interessati. La linea dura è imposta non solo dalla
necessità di tenere in ordine la fitta rete di canali privati, ma anche
dal fatto che la mancata pulizia rallenta o addirittura impedisce il
deflusso dell'acqua. «Basterebbe un po' di buonsenso - spiega il sindaco
De Marchi - Per non dare adito a scusanti, stiamo inviando l'ordinanza
alle associazioni agricole e ai proprietari interessati dalle situazioni
più critiche».
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