martedì 4 ottobre 2011

Ultimatum di Marcolin sulla manutenzione fossi

Fonte Il Mattino di Padova
di Elena Livieri

PIOVE DI SACCO. Ultimatum del sindaco Sandro Marcolin a tutti coloro che trascurano la manutenzione del verde e dei fossi: c'è tempo fine a fine anno per dar corso a interventi di pulizia, sfalcio d'erba e potature varie. A gennaio scattano i controlli a tappeto dei vigili.  Per ogni situazione irregolare il Comune farà eseguire di sua iniziativa tutte le operazioni necessarie al ripristino del decoro e della sicurezza, addebitando poi il conto ai proprietari. Ai quali sarà pure affibbiata una sanzione di 300 euro. Tanto stabilisce la delibera emanata nei giorni scorsi dalla giunta comunale, pubblicizzata in città con un avviso pubblico rivolto a tutti i cittadini.  La decisione del sindaco Marcolin di adottare il pugno di ferro contro certi diffusi comportamenti scorretti nasce anche dalle conseguenze patite in varie parti del territorio con l'acquazzone di luglio. In quell'occasione è bastata mezz'ora di pioggia per allagare strade, garage e scantinati. E se fra le vittime della mini alluvione c'è chi aveva tutto il diritto di arrabbiarsi, c'era qualcun altro che meglio avrebbe fatto a starsene zitto.  «Con i sopralluoghi effettuati - ha ricordato il sindaco - è emerso che gli allagamenti sono stati dovuti alla pessima o inesistente manutenzione dei fossi privati, talvolta addirittura del tutto chiusi, così da impedire il regolare deflusso delle acque. Si tratta di comportamenti molto gravi che pregiudicano la sicurezza. Così come sono tali altre situazioni, come rami di alberi che sporgono dai giardini sulla strada o siepi non potate che invadono i marciapiedi».  E' arrivata l'ora di darsi da fare insomma. L'autunno, del resto, è la stagione giusta per imbracciare seghe e attrezzi da giardino. Ed è anche la stagione in cui la pioggia potrebbe farsi viva con una certa frequenza e intensità.  «Vista la gravità di certi comportamenti riscontrati - è l'ammonimento del primo cittadino - abbiamo ritenuto di intervenire in maniera più incisiva. Dove è stato fatto, nei mesi scorsi, come a Sampieri, la situazione è migliorata. Ciascuno deve fare la sua parte - esorta il sindaco - il Comune fa la sua e farà tutte le pressioni possibili sugli altri enti, come i consorzi di bonifica, per gli interventi di loro competenza».  

23 settembre 2011



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