Fonte Il Mattino di Padova
di Elena Livieri
PIOVE DI SACCO. Ultimatum del sindaco Sandro Marcolin a tutti
coloro che trascurano la manutenzione del verde e dei fossi: c'è tempo
fine a fine anno per dar corso a interventi di pulizia, sfalcio d'erba e
potature varie. A gennaio scattano i controlli a tappeto dei vigili. Per
ogni situazione irregolare il Comune farà eseguire di sua iniziativa
tutte le operazioni necessarie al ripristino del decoro e della
sicurezza, addebitando poi il conto ai proprietari. Ai quali sarà pure
affibbiata una sanzione di 300 euro. Tanto stabilisce la delibera
emanata nei giorni scorsi dalla giunta comunale, pubblicizzata in città
con un avviso pubblico rivolto a tutti i cittadini. La decisione del
sindaco Marcolin di adottare il pugno di ferro contro certi diffusi
comportamenti scorretti nasce anche dalle conseguenze patite in varie
parti del territorio con l'acquazzone di luglio. In quell'occasione è
bastata mezz'ora di pioggia per allagare strade, garage e scantinati. E
se fra le vittime della mini alluvione c'è chi aveva tutto il diritto di
arrabbiarsi, c'era qualcun altro che meglio avrebbe fatto a starsene
zitto. «Con i sopralluoghi effettuati - ha ricordato il sindaco - è
emerso che gli allagamenti sono stati dovuti alla pessima o inesistente
manutenzione dei fossi privati, talvolta addirittura del tutto chiusi,
così da impedire il regolare deflusso delle acque. Si tratta di
comportamenti molto gravi che pregiudicano la sicurezza. Così come sono
tali altre situazioni, come rami di alberi
che sporgono dai giardini sulla strada o siepi non potate che invadono i
marciapiedi». E' arrivata l'ora di darsi da fare insomma. L'autunno,
del resto, è la stagione giusta per imbracciare seghe e attrezzi da
giardino. Ed è anche la stagione in cui la pioggia potrebbe farsi viva
con una certa frequenza e intensità. «Vista la gravità di certi
comportamenti riscontrati - è l'ammonimento del primo cittadino -
abbiamo ritenuto di intervenire in maniera più incisiva. Dove è stato
fatto, nei mesi scorsi, come a Sampieri, la situazione è migliorata.
Ciascuno deve fare la sua parte - esorta il sindaco - il Comune fa la
sua e farà tutte le pressioni possibili sugli altri enti, come i
consorzi di bonifica, per gli interventi di loro competenza».
23 settembre 2011
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