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martedì 4 ottobre 2011

Ordine ai residenti a Candiana «Tenete puliti verde e fossi»

Fonte il Mattino di Padova
CANDIANA. Lotta senza quartiere all'incuria lungo i fossi privati e le siepi che costeggiano le strade. Troppe le erbacce, troppi i casi di degrado di zone verdi abbandonate a se stesse: il sindaco Andrea De Marchi firma un'ordinanza.  Il provvedimento obbliga tutti i proprietari e affittuari a tenere puliti i corsi d'acqua, le siepi e gli alberi che sporgono su strade e marciapiedi. Chi non si adegua rischia non solo una multa da 50 a 500 euro, ma anche l'esecuzione «coatta» dei lavori di pulizia su incarico del Comune, che poi girerà il conto agli interessati. La linea dura è imposta non solo dalla necessità di tenere in ordine la fitta rete di canali privati, ma anche dal fatto che la mancata pulizia rallenta o addirittura impedisce il deflusso dell'acqua. «Basterebbe un po' di buonsenso - spiega il sindaco De Marchi - Per non dare adito a scusanti, stiamo inviando l'ordinanza alle associazioni agricole e ai proprietari interessati dalle situazioni più critiche».

martedì 12 luglio 2011

All’ecocentro vietate le vendite

Fonte il Gazzettino
di Lorena Levorato
10 luglio 2011

Fino a 500 euro di multa per chi è sorpreso a commercializzare di rifiuti «riutilizzabili» all'ecocentro. Lo stabilisce una nuova ordinanza sindacale che vieta, nelle vicinanze del centro temporaneo di raccolta di via Francia a Peraga, dalle 7.30 alle 15 del sabato, qualsiasi attività di «di scambio, raccolta, recupero, trasporto, smaltimento e commercio di materiale, anche in buono stato, di ogni tipo di materiale, anche se in buono stato, e conferito come rifiuto all'interno e nelle immediate vicinanze del centro». Un provvedimento che ricalca quello già emanato un mese fa, ma che a differenza del precedente non ha più le condizioni della «contingibilità e urgenza». «Rispetto alla precedente ordinanza, è stata eliminata l'applicazione dell'arresto per chi è sorpreso a commercializzare materiali, ancor utilizzabili, all'interno dell'ecocentro o nelle sue vicinanze», ha spiegato il sindaco Nunzio Tacchetto. A base dell'ordinanza, i medesimi requisiti della precedente ovvero le «numerose segnalazioni, pervenute al Comune e all'ufficio ambiente», cui sono seguiti sopralluoghi e accertamenti da parte dei responsabili del settore dei Lavori pubblici. Verifiche ce hanno confermato la presenza il sabato mattina di persone, per lo di robivecchi e cenciaioli, che operano lo scambio e la raccolta di oggetti e materiali da considerarsi rifiuto destinato all'isola ecologica, ma ancora in buono stato. Questi comportamenti sono stati più volte avversati dai cittadini e «simili condotte sono state anche segnalate a Etra, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani nel Comune di Vigonza», si legge nel testo dell'ordinanza. Per chi non rispetterà le disposizioni dell'ordinanza, è prevista una sanzione pecuniaria amministrativa da 250 a 500 euro. L'amministrazione comunale, per limitare i disagi creati da veri e propri ecoingorghi del sabato mattina, ha istituito il divieto di sosta temporaneo, il sabato dalle 7 alle 15, nel tratto di parcheggio lato ovest di via Francia, adiacente l'entrata del centro di raccolta dei rifiuti.