sabato 4 giugno 2011

Lo sportello rifiuti riceve tra i bidoni

Fonte il Mattino di Padova
di E. Livieri
15 aprile 2011

 PIOVE DI SACCO. Proteste dei cittadini per i disagi allo sportello della società Padova 3 Srl che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti: l'ufficio aperto da un paio di mesi in via Borgo Rossi è troppo piccolo, ci sono solo poche sedie per chi deve attendere, e le attese sono anche di un'ora e mezza, fra decine di bidoni ammassati e una sola scrivania dove operano due impiegate.  Con buona pace della privacy degli utenti. Nelle ultime settimane diverse segnalazioni sono giunte al sindaco Sandro Marcolin. Oltre a chi si è rivolto di persona al primo cittadino, dopo aver sperimentato i disagi allo sportello, c'è stato anche chi ha utilizzato il servizio internet «Ditelo al sindaco» per manifestare disappunto. Come Renato Brugiolo che ha scritto: «Il 5 aprile mi sono recato presso gli uffici della società Padova Tre per problemi inerenti il servizio di raccolta dei rifiuti e ho trovato il luogo certamente non rispondente ai canoni minimi di accoglienza e ricettività degli utenti. Non è possibile - lamenta Brugiolo - che l'ufficio sia sprovvisto di un'adeguata sala d'attesa. Le persone sono ammassate in uno spazio esiguo, tra bidoni per il verde o per la raccolta di altri materiali, senza un adeguato numero di sedie e senza il minimo diritto alla privacy. Capisco che siamo all'inizio di un cambiamento del servizio - riconosce Brugiolo, riferendosi al nuovo sistema di raccolta delle immondizie con tessere magnetiche - ma non è possibile che gli utenti, in alternativa a quanto illustrato, siano costretti a sostare in strada in attesa di essere ricevuti, o peggio, costretti tra i bidoni. Inoltre è inammissibile che nel 2011 l'ufficio sia sprovvisto di un computer per assolvere alle varie pratiche».  Il direttore del Bacino Padova 4, Stefano Tromboni, ammette che qualche disagio possa esserci ma minimizza: «E' una fase di transizione che, come quando siamo passati al "porta a porta" 10 anni fa, crea scompiglio anche più del dovuto. Lo sportello è stato aperto per garantire agli utenti un servizio continuativo, non limitato agli orari degli uffici comunali che ci ospitavano prima e serve tutti i Comuni del territorio. Se le persone chiamassero il numero verde saprebbero che per prendere o restituire i bidoni non serve recarsi all'ufficio, è un servizio che svolgiamo a domicilio. Allo sportello si deve andare per aprire o modificare i contratti o per ritirare o consegnare le tessere magnetiche. In questi giorni dovrebbe arrivare il collegamento internet e quindi l'ufficio sarà dotato di pc. Sono convinto che fra sei mesi di questi disagi non se ne ricorderà più nessuno». Intanto però..

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