Fonte il Mattino di Padova
di N. Stievano
12 marzo 2011
CONSELVE. Decine di sacchetti dei rifiuti abbandonati lungo le strade da parte dei «furbetti» della differenziata convinti, a torto, di risparmiare gettando l'immondizia anziché metterla nei bidoni fuori dalla porta di casa. Gli episodi e le segnalazioni si sono moltiplicate negli ultimi giorni, ma la polizia locale ha già dato il via ai controlli e ha compilato i primi verbali con multe salate. Almeno una trentina di sacchi di immondizia sono stati recuperati nel parcheggio accanto al supermercato Prix di via Castello, altri ancora in prossimità delle bretelle di accesso alla Monselice - mare, ma anche in via San Benedetto e in zona industriale, più altri casi isolati. I vigili non si sono limitati a raccogliere i rifiuti ma hanno ispezionato tutti i sacchi, uno ad uno, trovando numerose prove che permettono di risalire ai «furbetti». Più di una dozzina i responsabili identificati, per lo più cittadini italiani, i quali invece dovrebbero aver capito meglio di altri che il nuovo sistema di raccolta prevede comunque una tariffa di base, indipendentemente dal numero di svuotamenti dei bidoni di secco, umido e verde. Invece c'è stato chi ha smesso persino di separare i rifiuti, buttando tutto dentro lo stesso sacco. Gli agenti hanno trovato di tutto, comprese le lastre di una radiografia con il nome bene in evidenza. Tutti gli identificati sono stati multati e il sistema d'ora in avanti, assicura il comandante di polizia locale Luciano Legnaro, sarà applicato costantemente. Ad agevolare i controlli anche la videosorveglianza, con una ventina di telecamere sparse sul territorio e in grado di immortalare numeri di targa e altri dettagli. «Probabilmente qualcuno ha equivocato il messaggio del Bacino Padova 4 - afferma il sindaco Antonio Ruzzon - dopo l'introduzione delle tessere sui bidoni. Eppure in tutte le informazioni date è sempre stato spiegato che si paga anche se non si conferiscono i rifiuti. Il Bacino ha istituito uno sportello aperto tutti i giorni della settimana proprio per informare. Non ci sono scuse, chi abbandona i rifiuti rischia una multa salata, ricordo che si tratta di un reato». Anche il Bacino Padova 4 annuncia maggiori controlli: «Il sistema delle tessere è stato introdotto con l'obiettivo di aumentare la differenziata. - spiega il direttore Stefano Tromboni - Purtroppo siamo di fronte ad un fenomeno generato da poche persone, da individuare e sanzionare».
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