Fonte il Gazzettino
10 luglio 2011
LEGA AL CONTRATTACCO Marcato: «La sinistra e il Comune devono chiarire»
«Ma insomma, dev’essere sempre tutto colpa della Provincia?» Il vicepresidente Roberto Marcato, Lega Nord, che già ne ha di suo visto che domani ci sarà un summit tra Pdl e Lega per decidere sul futuro dell’amministrazione, stavolta sul tema dei rifiuti se la prende con il Comune. «A sinistra ragionano come se loro non c’entrassero mai in niente. Ma non siamo mica noi i proprietari dell’inceneritore del S. Lazzaro, semmai lo è il Comune. Allora l’assessore Silvia Clai dell’IOdv che per cinque anni quando era all’opposizione in Provincia ha chiesto che venisse chiusa la prima linea, faccia lo stesso con il sindaco. E la stessa cosa faccia anche l’assessore all’Ambiente, Alessandro Zan di Sinistra Ecologià Libertà. Si prende il coraggio di dire allo stesso tempo che bisogna chiudere le discariche e ridimensionare l’inceneritore. Ma allora i rifiuti dove li mettiamo?».
Un fatto è certo. «Padova con l’inceneritore ha raggiunto l’autosufficienza nello smaltimento. Ora la politica, noi tutti, dobbiamo interrogarci. Questo impianto serve solo per noi oppure può diventare un business servendo anche altre zone della regione? Perchè se decidiamo questo allora possono andare bene sia le tre linee che le discariche. Ma conferire nell’inceneritore costa di più. Come fare per mantenere inalterata la qualità del servizio nel Bacino Padova 1, quello di Campodarsego, se la discarica dovesse chiudere? Sono domande che dobbiamo porci. La Provincia risponderà con il suo piano e la Regione con il proprio, ma chiedo che anche l’amministrazione di Padova ce lo dica una buona volta. Anche il Comune deve esporsi su questa vicenda. Perché è vero che l’impianto ha una autorizzazione regionale per tre linee ma la scelta se usarle o meno spetta ai proprietari».
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