Fonte La Nuova di Venezia
di FDG
29 giugno 2013
MIRANO. «Aumenti contenuti e molte agevolazioni, anche grazie ai
cassonetti a calotta». Così il centrosinistra sulla Tares, ma in
Consiglio è comunque battaglia per approvare il regolamento sulle
tariffe. «La logica che chi produce più rifiuti deve pagare di più»,
spiega il sindaco Maria Rosa Pavanello, «rischiava di andare a discapito
delle famiglie numerose. Abbiamo scelto così di tutelare le utenze
domestiche, per non incidere sulla quotidianità dei cittadini». Nel
provvedimento sono contenuti sgravi per i nuclei familiari composti da
una sola persona, anziani over-75 e disabili. «Abbiamo mantenuto
l’aumento medio al +3,58% rispetto alla vecchia Tarsu: un risultato che
si pone in contrasto rispetto alla tendenza nel resto del Paese e in cui
va letta la volontà di essere sostegno per i cittadini e le attività
produttive». La minoranza però non fa sconti. Per Marina Balleello
(Pdl), Marco Marchiori (M5s) e Giampietro Saccon (Lega): «Non sono
arrivate soluzioni innovative nella gestione dei rifiuti, né benefici
ambientali ed economici a vantaggio dei miranesi». (f.d.g.)
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