Fonte Il Gazzettino
9 febbraio 2012
Monselice
Spuntano come funghi le nuove antenne sul territorio comunale di
Monselice. Almeno stando alla documentazione archiviata negli uffici
comunali, secondo la quale ci sono addirittura cinque nuove richieste
avanzate da diversi operatori di telefonia tra fine luglio e fine
ottobre 2011. Tutte passate incontrastate, essendo trascorsi i 90 giorni
di silenzio-assenso senza che l'ufficio tecnico palesasse la minima
perplessità. Il caso più eclatante è forse dato dal nuovo impianto di
via Granzette: 33 metri di antenna di Telecom su un terreno agricolo a
una distanza davvero minima dalle abitazioni, a cui per di più si
aggiungerebbero le parabole della Vodafone, come da richiesta pervenuta
tramite Dia. La base è già stata installata e a breve potrebbe sorgere
l'antenna vera e propria. Se il traliccio di via Granzette ha portato
alla creazione di un comitato spontaneo costituito dai residenti, chissà
cosa potrebbe succedere per la nuova antenna prevista in viale
Trentino, vicino al Centro Riciclo, dove la pazienza dei cittadini è già
messa a dura prova dalle attività industriali presenti. L'istanza di
autorizzazione è stata presentata lo scorso 28 ottobre, ma a lasciare
perplessi è l'area scelta per erigere l'impianto. Si tratterebbe infatti
di un'area privata che avrebbe dovuto essere acquistata dal Comune
stesso nell'ambito del piano di lottizzazione della zona industriale.
Secondo i ben informati le trattative sarebbero paradossalmente ancora
in corso. Un'altra Dia è stata invece presentata dalla Vodafone per
poter aggiungere nuove parabole sul traliccio già esistente in via
Puglia, sempre in zona industriale. Cambiando zona non cambia affatto la
procedura adottata. La quinta richiesta è stata presentata da H3g e
riguarda la richiesta di una razionalizzazione, e quindi di nuove
parabole, sul traliccio presente nella stazione ferroviaria. Anche in
questo caso, trascorsi i termini del silenzio-assenzio, l'installazione
sarebbe ormai inevitabile e questione solo di giorni.
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