CADONEGHE. Anche a Cadoneghe le percentuali di raccolta
differenziata da avviare a riciclo sono ottime e a breve saranno
introdotte novità, come un maggior numero di campane per la carta e
l’avvio sperimentale di un press container per la plastica, che,
schiacciata, riempie meno i bidoni, con conseguente minor numero di
svuotamenti e di costi. Ma è innegabile che debbano essere apportati
degli aggiustamenti, specie nei comportamenti delle persone, che gettano
i rifiuti nei bidoni sbagliati o le abbandonano. Esistono poi famiglie
che non hanno mai utilizzato l’ecodard, che apre i press container del
secco: l’amministrazione ed Etra le controlleranno tutte per vedere dove
gettano le immondizie.
«Tradizionalmente il nostro Comune ha le
percentuali di differenziata fra le più alte del Veneto», sottolinea
l’assessore all’Ambiente Michele Schiavo, «e ormai è consolidato al 75%.
Ciononostante, negli ultimi mesi riscontriamo un certo aumento del
rifiuto abbandonato e questo finisce con il penalizzare la qualità della
differenziata. Certamente si tratta di un comportamento di pochi (e fra
l’altro, come riscontrato in passato, si tratta talvolta di non
residenti) e, come da regolamento d'igiene ambientale, spetta alla
polizia locale effettuare i controlli. Ciò non significa ovviamente che
le pattuglie di vigili siano stabilmente e regolarmente destinate a tale
controllo. Siccome non tutte le isole ecologiche sono controllate da
telecamere, nel corso dell’anno prossimo abbiamo già stabilito di
installarne». La buona notizia è che, per lo meno, le bollette sono
inalterate da anni, nonostante l’aumento generale dei costi (carburante,
costo del lavoro, energia) «proprio grazie al comportamento
generalmente virtuoso dei cittadini» conclude Schiavo.
Il Mattino di Padova
Cristina Salvato
26 settembre 2013
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