Il Mattino di Padoca
di F. Segato
28 gennaio 2013
SOLESINO. Domani alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Solesino,
il commiato dal sindaco Walter Barin. Prima della cerimonia funebre, un
ultimo saluto gli verrà tributato davanti al Municipio, dove la salma
sarà accolta da amministratori comunali e cittadini. Poi assessori e
amici lo porteranno a spalla fino alla chiesa. Barin, 63 anni, lascia la
moglie Rosanna, le figlie Marianna e Valentina, i genitori e i nipoti.
Di professione era geometra, titolare di uno studio molto noto in paese.
Eletto sindaco per la prima volta nel 2004 con “Solesino progresso”,
era stato riconfermato a furor di popolo nelle elezioni di giugno 2009.
Unico caso di riconferma per il secondo mandato consecutivo di un
sindaco a Solesino. La notizia della sua morte, avvenuta l’altro ieri
all’ospedale di Piove di Sacco dov’era ricoverato, si è diffusa ieri
mattina tra i banchi del mercato domenicale, destando immensa
commozione. Domani la giunta si riunirà per proclamare il lutto
cittadino per la giornata di martedì. Tanti gli addii affettuosi e le
attestazioni di stima per Barin.
«Un sindaco concreto», lo ricorda il direttore della
Confesercenti, Maurizio Francescon, «sempre in grado di rispettare gli
impegni presi nei vari incontri con i commercianti, spesso proprio nella
sede dell'associazione, quella stesa sede che proprio lui, da neo
sindaco, aveva inaugurato nel settembre del 2004. Con lui perdiamo un
importante punto di riferimento per i problemi del commercio locale
nonché uno dei sindaci, non solo a parole, schierati fino in fondo a
difesa dei valori della propria città e della cultura sociale del nostro
territorio. Una grande perdita per la Bassa Padovana». «Una persona
davvero speciale: ha sempre lavorato con costanza e dedizione per il suo
paese e per i comuni vicini»afferma il sindaco di Sant’Elena Emanuele
Barbetta. «Ai suoi cari esprimo le mie più sentite condoglianze. Caro
Walter, sentiremo molto la tua mancanza». «L’ho conosciuto 25 anni or
sono come professionista e come uomo; niente a che fare allora con la
politica. Ho apprezzato immediatamente la sua cordialità, il suo
entusiasmo, la sua sincerità e la sua correttezza», è il ritratto che ne
dà Antonio Battistella, sindaco di Ospedaletto Euganeo. «Ci lascia
purtroppo una bella persona, una figura umana cui ero sinceramente
affezionato, un amministratore capace di grande spessore politico».
«Grazie per aver creduto in me. Sei sempre stato un modello di vita per
tutti noi», il saluto dell’assessore all’ambiente Gianni Minazzo. Anche
sulla pagina Facebook di Barin si susseguono i messaggi di cordoglio da
semplici cittadini, amministratori e associazioni locali. Impegnato
anche nel sociale, Barin è stato tra i fondatori della compagnia
teatrale “La Gioiosa” e del gruppo sportivo Aesse Solesino.
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