Fonte Il Mattino di Padova
di G. Andreoli
13 marzo 2013
VIGONZA. Batosta sul servizio di raccolta a domicilio del rifiuto
verde e delle ramaglie. Dal 15 marzo il costo annuo del bidone da 240
litri raddoppia passando da circa 34 euro a 70,52, imposte incluse, con
addebito in bolletta.
Ben pochi degli oltre mille utenti ne sono a conoscenza,
perché la lettera del Comune con la notizia dell’aumento è arrivata solo
in poche case. Fra coloro che l’hanno ricevuta c’è la famiglia Maniero
di Peraga.
«Mi ha irritato il fatto che la lettera sia stata inserita in
una busta che riporta la semplice dicitura “Informazioni importanti sul
servizio di raccolta rifiuti” senza nessun altro avviso», dichiara la
signora Maniero, «e pure il fatto che l’aumento, davvero spropositato,
sia annunciato con soli 3 giorni di anticipo. Se si vuole disdire il
servizio, come farlo con tempi così stretti? Darò il via a una raccolta
di firme di protesta».
Ieri mattina, la donna è andata in Comune a chiedere la
delibera dell’aumento. «Mi hanno detto che non c’è nessuna delibera»,
assicura.
«La decisione è dell’amministrazione comunale di Vigonza, che
ha preferito applicare l’aumento sui servizi individuali», spiega il
presidente di Etra Stefano Svegliado.
«Nessun aumento sulla bolletta dei rifiuti, l’unica modifica
riguarda il costo per la raccolta porta a porta del verde, erogato a
pagamento solo a chi ha aderito. Raccolta che viene effettuata ogni 15
giorni da dicembre a febbraio e una volta alla settimana da marzo a
novembre. Una decisione che abbiamo preso per riportare a equità il
costo del bidone del verde, che era piuttosto basso», precisa
l’assessore all’Ambiente Alberto Rizzo. «Grazie anche a questo
adeguamento non ci sarà l’aumento Istat sulle bollette dei rifiuti».
Incasso previsto: circa 40 mila euro.
È possibile rinunciare al bidone riconsegnandolo allo
sportello Etra. «Ma stiamo attenti», dichiara il capogruppo di
opposizione Giuseppe Zanon, «a disincentivare si corre il rischio di
tornare alla brutta abitudine di bruciare le ramaglie. Meglio sarebbe
munirsi di un proprio trituratore». Chi non ha il bidone ha però delle
alternative: il rifiuto verde può essere conferito al centro di raccolta
su presentazione della tessera personale, il conferimento è gratuito
fino a 10 mc all’anno; oltre questa quantità il costo è di 17,25 euro al
mc. addebitati in bolletta.
Per conferimenti occasionali (non oltre 3 volte l’anno) è
invece garantito un servizio su chiamata al numero verde di Etra
(800247842) 48 ore prima del giorno di raccolta. Per un sacco alla volta
il servizio è gratuito, da 2 a 10 sacchi vengono addebitati 5,75 euro a
chiamata, oltre 10 sacchi bisogna chiedere un preventivo. A questo
punto ognuno può fare le proprie valutazioni.
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