Fonte Il Mattino di Padova
SANT'ANGELO. Ratti, mosche e zanzare in una piccola fascia di vegetazione lasciata al degrado a pochi passi dalle abitazioni in un quartiere di via Garibaldi. I residenti si appellano al comune e chiedono un intervento di bonifica e riqualificazione dell'area verde privata. «E' una questione di decenza - denunciano - la vegetazione è lasciata in totale abbandono dal proprietario: piante ed erbacce crescono quasi sotto la porta di casa e sono diventate ricettacolo per topi e zanzare». Non solo una questione di decoro, dicono, ma anche di sicurezza. «Tra la rete che delimita il verde e il bordo del marciapiede - spiegano - c'è uno spazio di 10 centimetri, con il rischio che qualcuno camminando inciampi e si faccia male. Anche i paletti che sostengono la recinzione sono pericolosi per i passanti, perché bassi e appuntiti». La questione si trascina da anni. «Saremo disposti a provvedere allo sfalcio dell'erba o all'asfaltatura del terreno, a nostre spese, pur di mettere fine a questa situazione vergognosa - dicono - Chiediamo l'intervento del comune perché solleciti il proprietario al risanamento dell'area». Sulla questione interviene l'assessore all'Ambiente Eugenio Righetti. «Il comune può intervenire in area privata solo nel caso in cui esista una situazione di pericolo pubblica - spiega - Stiamo studiando un regolamento che disciplini la materia, dalla manutenzione del verde alla cura dei fossati, proprio per risolvere queste situazioni». (ma.m.)
31 agosto 2011
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giovedì 1 settembre 2011
sabato 2 luglio 2011
Stop a topi e zanzare Etra fa scattare la disinfestazione
Fonte Il Mattino di Padova
26 giugno 2011
CAMPOSAMPIERO. Stop a zanzare e topi: al via gli interventi del servizio di disinfestazione e derattizzazione nell'Alta Padovana (territorio Usl 15 più i comuni di Rubano e Selvazzano). Nel periodo estivo è necessario combattere la diffusione delle zanzare e limitarne la presenza per evitare la trasmissione di virus. Iniziati nei mesi primaverili, con l'arrivo dell'estate quindi si intensificano da parte di Etra e delle Usl gli interventi di disinfestazione nei tombini e nelle alberature lungo strade, parchi pubblici, scuole. Entrambi gli interventi vengono eseguiti tra aprile e settembre in tutte le zone abitate. Per Campodoro, Campodarsego, Borgoricco, Camposampiero, Galliera, Piazzola, San Giorgio in Bosco, Vigodarzere, Vigonza, Villafranca e Tombolo il servizio di disinfestazione viene effettuato anche nelle aree private. Gli interventi sono 2: uno tra giugno e luglio, l'altro ad agosto. Per i restanti comuni l'intervento è limitato alle aree pubbliche. A Etra è affidata anche la derattizzazione con la posa di mangiatoie e bocconi avvelenati.
26 giugno 2011
CAMPOSAMPIERO. Stop a zanzare e topi: al via gli interventi del servizio di disinfestazione e derattizzazione nell'Alta Padovana (territorio Usl 15 più i comuni di Rubano e Selvazzano). Nel periodo estivo è necessario combattere la diffusione delle zanzare e limitarne la presenza per evitare la trasmissione di virus. Iniziati nei mesi primaverili, con l'arrivo dell'estate quindi si intensificano da parte di Etra e delle Usl gli interventi di disinfestazione nei tombini e nelle alberature lungo strade, parchi pubblici, scuole. Entrambi gli interventi vengono eseguiti tra aprile e settembre in tutte le zone abitate. Per Campodoro, Campodarsego, Borgoricco, Camposampiero, Galliera, Piazzola, San Giorgio in Bosco, Vigodarzere, Vigonza, Villafranca e Tombolo il servizio di disinfestazione viene effettuato anche nelle aree private. Gli interventi sono 2: uno tra giugno e luglio, l'altro ad agosto. Per i restanti comuni l'intervento è limitato alle aree pubbliche. A Etra è affidata anche la derattizzazione con la posa di mangiatoie e bocconi avvelenati.
giovedì 23 giugno 2011
Mosquito stopper installati
Fonte il Mattino di Padova
2 giugno 2011
VIGONZA. Sono già stati posizionati i primi 100 dei circa 300 dispositivi mosquito stopper nel quartiere Alzavola a Peraga. «Il quartiere residenziale si presta per la prova su ampia scala dell'utilizzo di questi dispositivi che contrastano la proliferazione dei fastidiosi insetti incubo delle notti estive - dichiara l'assessore all'ambiente Alberto Rizzo - la disinfestazione non basta, occorre sempre tenere presente gli accorgimenti per evitare che le zanzare comuni e le zanzare tigre prolifichino, come non lasciare mai recipienti con acqua stagnante segnalare i luoghi degradati all'ufficio ambiente ed usare le zanzariere. Si sono verificati episodi di febbri dovute a infezioni trasmesse da questi fastidiosi insetti, fortunatamente sono casi isolati. Credo comunque - conclude Rizzo - che la prevenzione e utilizzare metodi non chimici come il "mosquito stopper" possa essere l'arma vincente in questa difficile battaglia». Lo stesso assessore, insieme alla ditta fornitrice, ha posizionato il marchingegno nel quartiere per rendersi conto sul campo della loro efficacia. «Devo dire che sono rimasto stupito: alzando le grate dei tombini fuoriuscivano le zanzare disturbate ma dopo aver posizionato questi coperchi di plastica gli insetti rimanevano intrappolati nei condotti. Ho collaborato volentieri per la posa anche per sollevare i nostri addetti alle manutenzioni che si prodigano sempre con impegno», conclude Rizzo. (g.a.)
2 giugno 2011
VIGONZA. Sono già stati posizionati i primi 100 dei circa 300 dispositivi mosquito stopper nel quartiere Alzavola a Peraga. «Il quartiere residenziale si presta per la prova su ampia scala dell'utilizzo di questi dispositivi che contrastano la proliferazione dei fastidiosi insetti incubo delle notti estive - dichiara l'assessore all'ambiente Alberto Rizzo - la disinfestazione non basta, occorre sempre tenere presente gli accorgimenti per evitare che le zanzare comuni e le zanzare tigre prolifichino, come non lasciare mai recipienti con acqua stagnante segnalare i luoghi degradati all'ufficio ambiente ed usare le zanzariere. Si sono verificati episodi di febbri dovute a infezioni trasmesse da questi fastidiosi insetti, fortunatamente sono casi isolati. Credo comunque - conclude Rizzo - che la prevenzione e utilizzare metodi non chimici come il "mosquito stopper" possa essere l'arma vincente in questa difficile battaglia». Lo stesso assessore, insieme alla ditta fornitrice, ha posizionato il marchingegno nel quartiere per rendersi conto sul campo della loro efficacia. «Devo dire che sono rimasto stupito: alzando le grate dei tombini fuoriuscivano le zanzare disturbate ma dopo aver posizionato questi coperchi di plastica gli insetti rimanevano intrappolati nei condotti. Ho collaborato volentieri per la posa anche per sollevare i nostri addetti alle manutenzioni che si prodigano sempre con impegno», conclude Rizzo. (g.a.)
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