Fonte Il Mattino di Padova
24 novembre 2013
di N. Cesaro
SOLESINO. Una denuncia alla Procura di Padova per presunti abuso e
omissione di atti di ufficio, frode nelle pubbliche forniture,
malversazione e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. A
depositarla è il consigliere di minoranza Matteo Pegoraro, che ha anche
depositato un atto di denuncia alla Corte dei Conti per presunta
responsabilità erariale, all’Autorità per la Vigilanza dei Contratti
pubblici, oltre che alla Guardia di finanza.
Pegoraro ha chiesto
di fare luce su alcune operazioni svolte dal 2008 tra Comune (assessore
allo Sport era allora l’attuale sindaco Roberto Beggiato) e Ucd
Solesinese, società locale di calcio. Il consigliere contesta le
convenzioni tra i due enti siglate nel 2008 che concedono senza alcun
canone alla società l’uso dello stadio pubblico e nelle quali il Comune
si faceva garante di un mutuo contratto dalla Solesinese per
l’esecuzione di lavori di ampliamento degli spogliatoi e di acquisto e
posa del campo sintetico. Contestato è anche il contributo annuo da 127
mila euro destinato alla società (fino al 2023) e l’affidamento della
gestione degli impianti sportivi alla Solesinese senza alcuna gara
d’appalto, oltre all’autorizzazione all’esecuzione di lavori allo stadio
per oltre 600 mila euro.
Dall’amministrazione nessun timore di
fronte alla richiesta di accertamenti: «La ristrutturazione del manto in
erba sintetica ha permesso la vendita del terreno “Campo Alternativo”
per la cifra di 950 mila euro. Inoltre, si è potuto concentrare
l’attività del calcio a Solesino in un’unica struttura sportiva con
un’ingente riduzione dei costi di gestione. Attualmente tale struttura è
utilizzata settimanalmente da circa 300 tesserati. Ogni procedura è
stata avvallata da segretario comunale, capoarea Ufficio Tecnico,
Ragioneria e revisore dei Conti».