Fonte Il Mattino di Padova
di Nicola Cesaro
18 agosto 2011
ESTE. Il distretto di polizia si rinforza e dichiara guerra a stragi del sabato sera e incidenti. E' pronto il «pianto d'intervento» del distretto di polizia locale Euganeo Estense, progetto che sta attendendo l'approvazione dei comuni interessati e che prevede, tra le altre cose, un investimento di 173 mila euro. Tra gli acquisti, autovelox e «casette» per accogliere i misuratori.
Il contenuto. Il progetto del distretto prevede per i prossimi mesi alcune importanti iniziative: la realizzazione di nuovi servizi di vigilanza stradale, in particolari negli orari notturni e festivi, con l'impiego di etilometri, narco-test e misuratori di velocità; la prevenzione dei comportamenti pericolosi dei minorenni; l'estensione del servizio di reperibilità dei vigili; una maggior presenza durante feste e manifestazioni sportive.
I nuovi arrivi. Il piano prevede anche l'acquisto di un misuratore di velocità fisso (35 mila euro) che dovrà essere posizionato lungo la nuova Sr 10, in territorio comunale di Este, dove già si sono verificati incidenti stradali mortali. La strada è priva di piazzole per la sosta che consentano la presenza di pattuglie, motivo per cui l'installazione di un apparecchio diventa fondamentale. Oltre a questa postazione fissa, il distretto ha previsto l'acquisto di un «documentatore di infrazioni semaforiche» (40 mila euro), ossia dispositivi che si attivano al passaggio dei veicoli con il rosso: vengono di fatto filmate e identificate le auto che violano l'incrocio. L'idea è di installare quest'apparecchiatura a Ospedaletto Euganeo, Solesino e Stanghella. Per la «buona visibilità» degli autovelox, nel carrello della spesa sono finiti anche degli «auto box per postazioni mobili» (10 mila euro): serviranno a rendere più visibili gli autovelox (e ad evitare contestazioni) e a permettere l'installazione dei misuratori di velocità anche in superfici sconnesse e impervie.
Le «casette per autovelox» che saranno collocate nelle nostre strade (dove non è ancora noto) saranno in tutto cinque: «Avranno la doppia funzione di fungere da deterrente costante e per accogliere la strumentazione», si legge nella relazione dei vigili. Calcolando che gli autovelox a disposizione del distretto sono due, spesso e volentieri i box rimarranno vuoti ma continueranno a scoraggiare gli automobilisti che corrono. Nel materiale richiesto dal distretto spicca anche un «sorpassometro» (20 mila), strumento che consente di accertare le infrazioni al divieto di sorpasso e che sarà installato lungo la nuova Sr 10, in un punto con doppia linea in cui l'infrazione in oggetto è frequente. Arriverà inoltre anche un «Droga test» (5 mila).
Altri acquisti. Per il centro di Arquà Petrarca sarà acquistato un dispositivo per il controllo dei varchi Ztl (20 mila). Oggi il controllo avviene con la presenza fisica sul posto di un operatore. Per facilitare il lavoro dei vigili, arriverà in dotazione anche un rilevatore digitale di incidenti (10 mila): con una normale fotocamera digitale sarà sufficiente riprendere la scena dell'incidente per avere una ricostruzione in scala dell'area interessata dal sinistro. Zero misurazioni, zero rilievi, zero calcoli: tutto sarà fatto dal software, con riduzione dei tempi dell'80%. In conto spesa vanno anche dispositivi in grado di rilevare gli ologrammi e le filigrane antifalsificazione delle principali patenti europee. La spesa di 173 mila euro è coperta da finanziamento regionale.
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